0

scriveremozioni

Quando corri, per troppo tempo, in mezzo al mondo rumoroso, può capitare di assaporare il miracolo del tempo per te, quando lo riscopri.

Quando, con le unghie e con i denti, strappi al mondo quel miracolo del tempo per te.

Ed allora ti accorgi che è da troppo che non scrivi emozioni, delle tue emozioni e che passano solo fatti, troppo veloci.

E poi una notte, leggendo e leggendo, trovi qualche libro, qualche riga di poesia e prosa in cui cerchi te stesso e la tua storia, in fondo.

E pensi che anche tu, è arrivata l’ora, hai voglia di raccontare, di scrivere emozioni, quelle che devi catturare per non perdere te, dimenticato da troppo, troppo tempo.

Sono dunque qui, dal mio nuovo regno, che spero e mi auguro, prima di coprirmi di sogni, di riprendere con costanza la penna in mano o avere i tasti sotto le dita, per marcare vecchi e nuovi segni di me.

 

 

Annunci
1

Non perdi che l’anima

Quando nel quotidiano rincorri i minuti

nei più svariati disbrigo pratiche della vita

Non perdi che l’anima

e dimentichi gli attimi e le emozioni

di chi ti sta accanto.

Così ti immagini a seppellire lettere d’amore in un bosco

che chi ama

attende di ricevere nascostamente.

Lo sa

ma ammetterlo non vorrà.

 

 

 

0

Lo scrittore

Ho osservato per un po’ uno scrittore. Uno scrittore in erba. L’ho visto appassionato alla sua nuova vita dopo aver abbandonato il suo vecchio abito da persona normale, frustrata, alla ricerca della felicità, con un abito  da rappresentante e un fuoristrada per amico. Finché un giorno non se n’è del tutto stancato di questo abito vecchio e pesante. E si è spogliato, gettandolo via urlando contro tutti. Così ha raccontato e così ancora lo immagino, mentre impaurito, non pentito, esce da quella stanza. Libero. Per aver detto tutto ciò che pensava. E libero ancora e di nuovo come quando aveva 12 anni in quella sua vecchia rua dove giocava con la sorella a contare le stelle.

Nel mio nuovo abito da adulto, guardarlo ha risvegliato a me quel sogno nel cassetto che era scrivere un libro, elaborare i miei sogni, raccontare  storie, forse la mia. Un sogno non troppo lontano negli anni che ho perso da un po’, ma che potrei ritrovare. Ed è forse il sogno di molti, quello di non lasciare la propria vita chiusa al niente, con tutti i suoi pensieri, emozioni ristagnanti nella scatola cranica, sconosciuti, improduttivi, talvolta, troppo spesso dimenticati anche dal nostro io più profondo.

E adesso ancora un po’ il mio pensiero va alle sue dite che scrivono e a quelle gambe che corrono verdi e bianche, con timore e un po’  di invidia, mentre io qui nella mia vita, bella e con nuovi traguardi raggiunti e altri alle porte,  sogno di ricongiungermi con il mio io, scrittore ancora mancato per il tempo che non c’è, con l’anima che qui sospira leggendo righe per ritrovare in emozioni altrui anche un po’di sé.

2

Puntata n. 7 – In viaggio

Da un po’ non scrivo. Sono stata sommersa di emozioni. Una nuova avventura, un viaggio programmato di rottura per un lavoro del tutto nuovo e inatteso. Mondo scuola, sì proviamo anche questo nel percorso di una giovane professionista. Sono dell’idea che bisogna percorrere tutte le strade che consentano di lavorare in questo momento di crisi, senza troppi pregiudizi. Eppure ogni tanto mi soffermo a pensare che ho poca pazienza e forse dovrei star ferma di più, concentrarmi, studiare. Ma non sono una di quelle che si chiude in casa 10 anni a non vivere nell’attesa di vincere qualche concorsone.  Preferisco nettamente l’uovo oggi e non la gallina domani. Sono in una città molto bella, che mi ha accolto con il sole e la simpatia della gente. Certe volte, ho pensato, forse solo apparente. Eppure calorosa. Sono stata benissimo e ogni giorno il verde della città, che io non conoscevo più mi ha stupito. Mi sono lasciata la pesantezza alle spalle e per una volta, ho qualcuno da ringraziare per questa avventura. Mio fratello. Qui ho avuto modo anche di riflettere e di lottare contro profondi dubbi sulla mia vita personale. Li sto superando. La vita è una lotta e mi auguro che Dio faccia ancora più luce nella mia vita e che mi indichi la via. Ho sempre più fede. Breve nota simpatica, ieri sera ho visto un film carinissimo, da trentenni: Trent’anni in un secondo, lo consiglio!

0

Puntata n. 6 – Il tuo sogno

…………………………………………………………………………………………………………………………………..

Ecco questo è il resoconto della mia trasferta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

0

Puntata n. 4 – Nervi al lavoro

Superato il lunedì pensavo che il peggio fosse passato. Invece no. In cima al martedì arriva il mio solito battibecco con Lui. Lui, diciamolo pure è l’Avvocato più paziente del mondo.  Io no. Sono la consulente meno paziente, soprattutto con i clienti che non pagano. Perché diciamoci la verità su quel che accade nel mondo, il cliente non pagante pretende come e spesso più di un cliente pagante con il rischio di esporsi comunque a responsabilità professionale per presunti errori che il cliente imputa a tua imperizia, senza neanche aver ricevuto un minimo di compenso. E va bene, meglio distrarsi e passare al lato positivo della mia duplice professione. In questi giorni sono molto realizzata perché sto scrivendo un progetto molto bello in materia ambientale. Lui, mi prende un po’ in giro, dicendomi che in questo periodo ho la testa ai barbagianni e ai sentieri di montagna. Ed in effetti è così. Colgo l’occasione per sfatare subito un mito. Il progettista come per magia crea in men che non si dica il progetto su misura per la tua idea. Errore. Questo infatti può valere per qualche caso, ma ogni progetto ha la sua peculiarità e a parte la struttura che è la stessa in tutti i progetti c’è da studiare, scrivere, leggere e rileggere. Lasciare il testo a riposare e poi riprenderlo. Per capire se si capisce quello che hai scritto. E dunque ora mi trovo in questa piccola grande impresa ambientale che a parte la difficoltà dei tempi stretti almeno lascia in me profonde tracce di positività. Per il resto ho voglia di cioccolata, ma è finita, allevierò con una camomilla i miei bollori. Passo e arrivederci alla prossima puntata.